PROJECT GRAN GALA CEIRANO /  RUZZA & CEIRANO

ITALIANO. Ceirano è il cognome della famiglia di origini cuneesi in cui nacquero quei fratelli che diedero il via all'automobile italiana, dal cui genio nacquero la FIAT e la Itala (Vincitrice della prima Targa Florio nel 1906 e del raid Parigi-Pekino nel 1907).
Dalla Itala trionfatrice a Parigi venne derivata l'auto della Regina Margherita, che dimorava presso quella Palazzina di Caccia di Stupinigi a cui ho dedicato il progetto 457: il modello in grande scala della Itala vincitrice della Parigi Pekino, ed il diario di bordo dell'epoca sono fra i pezzi più prestigiosi della mia collezione.
Ho titolato l'evento dinamico delle 457 Stupinigi Experience come Gran Gala Ceirano, per dare il mio contributo a tenere accesa la memoria dei Ceirano, i grandi padri di quell'indotto automobilistico torinese, che è da sempre la mia passione.

ENGLISH. Ceirano is the surname of the family of Cuneo origins in which those brothers who gave birth to the Italian car were born, from whose genius were born FIAT and Itala (Winner of the first Targa Florio in 1906 and of the Paris-Peking raid in 1907).
From the triumphant Itala in Paris the car of Queen Margherita was derived, who lived at that Hunting Palace of Stupinigi to whom I dedicated the 457 project: the large-scale model of the Itala winner of Paris-Peking, and the road-book of the epoch are among the most prestigious pieces of my collection.
I titled the dynamic event of 457 Stupinigi Experience as Gran Gala Ceirano to give my contribution to keep alive the memory of the Ceirano, the great fathers of that automotive industry in Turin, which has always been my passion.


PROJECT GRAN GALA CEIRANO / CEIRANO's BROTHERS STORY

Giovanni Battista Ceirano (1860-1912)
Giovanni Ceirano (1865-1948)
Matteo Ceirano (1870-1941)
Ernesto Ceirano (1873-1953)
Giovanni Ernesto Ceirano (1889-1956)

ITALIANO. 1898, 23 Ottobre. Nasce la "Accomandita Ceirano GB & C", fondata da Giovanni Battista Ceirano, Emanuele di Bricherasio, Attilio Calligaris, Pietro Fenoglio e Cesare Goria Gatti (Già fondatore dell'ACI), con sede in Torino, Corso Vittorio Emanuele II, 9.
1899. L'ingegnere Artistide Faccioli progetta per Ceirano la Welleyes, una piccola vettura due posti che riscuote un successo commerciale superiore alle possibilità aziendali. Giovanni Battista Ceirano decide così di vendere impianti e brevetti aziendali verso una direzione di grande scala. Emanuele di Bricherasio e Cesare Goria Gatti raccolgono in tal senso il sostegno a fondare una compagnia più grande anche da parte del marchese Alfonso Ferrero de Gubernatis Ventimiglia, dal banchiere ed industriale della seta Michele Ceriana Mayneri, dal facoltoso Lodovico Scarfiotti, dall'agente di cambio Luigi Damevino, dall'avvocato Carlo Racca e dall'insutriale Michele Lanza, al timone di una fabbrica di candele ed affini in cui nel 1895 aveva costruito la prima vettura torinese, in esemplare unico: questi si incontrano più volte in Torino presso il Caffè di Madame Burello ed ottengono anche l'appoggio finanziario del Banco di Sconto e Sete di Torino. Ceirano viene escluso dalla nascitura società per carenze economiche e di rango nobiliare e la cosa porta a inizio Luglio all'uscita dal sodalizio di Lanza, il quale aveva già conosciuto le difficoltà tecniche legate alla costruzione di un veicolo e ritiene importante la presenza di una figura come quella di Ceirano: in extremis viene coinvolto in sua sostituzione il facoltoso Giovanni Agnelli.
1899, 11 Luglio. A Palazzo Bricherasio viene sottoscritto l'atto costitutivo della FIAT, redatto dal Cav. Dott. Ernesto Torretta, Notaio Patrimoniale della Real Casa e la Presidenza viene affidata a Ludovico Scarfiotti. La società viene inizialmente immaginata come FIA Fabbrica Italiana Automobili ma poi si sceglie per FIAT Fabbrica Italiana Automobili Torino per dare continuità alla sigla già nota all'epoca, dove però FIAT indicava Faccioli Ingegner Artistide Torino: Faccioli ne diviene il primo direttore tecnico ma l'utilizzo della stessa dicitura FIAT sarà motivo di allontanamento.
1899. La prima riunione di FIAT delibera l'acquisto della "Accomandita Ceirano GB & C" e la Welleyes viene ribattezzata FIAT 3 1/2 HP, costruita in 8 esemplari nel corso del primo anno e tutti realizzati nell'officina Ceirano: Giovanni Battista Ceirano rimane attivo come agende di vendita FIAT.
1900. FIAT si trasferisce nel nuovo opificio di Corso Dante Alighieri (Oggi sede del Centro Storico FIAT), dove resterà attiva sino alla creazione del Lingotto dopo la prima guerra mondiale: una fase di transizione con diverse spigolature in cui Giovanni Agnelli emerge come azionista di riferimento.
1901. Giovanni Battista Ceirano lascia il ruolo di agente alle vendite FIAT e fonda la "Fratelli Ceirano", insieme ai fratelli Matteo, Giovanni ed Ernesto, ma due anni più tardi sciolgono le intese verso nuove creazioni.
1902. Dopo aver progettato le vetture Tipo 6 Corsa, Tipo 8 e Tipo 10HP, Faccioli lascia la FIAT di Agnelli e fonda la "Ing. A. Faccioli & C.", specializzata nella progettazione di motori.
1903. Giovanni Battista e Giovanni Ceirano fondano la "G.G. Fratelli Ceirano".
1904. Giovanni Ceirano fonda la Junior e Giovanni Battista Ceirano converte la "G.G. Fratelli Ceirano" in "Ceirano & C.", restandone al timone e successivamente ribattezzandola STAR Società Torinese Automobili Rapid. Matteo Ceirano fonda invece la "Itala".

1906. Giovanni Ceirano e Giovanni Ernesto Ceirano fondano la SCAT Società Ceirano Automobili Torino. Matteo Ceirano fonda la "SPA Società Piemonte Automobili". La Italia vince la prima Targa Florio, con Alessandro Cagno al volante.
1907. La Italia trionfa nel raid Parigi-Pechino.
1908. La SPA costruisce il Triplano Faccioli, il primo velivolo interamente italiano, progettato da Artistide Faccioli, da poco divenuto dipendente SPA.
1909, 13 Gennaio. Mario Faccioli, figlio di Artistide, solleva in volo il Biplano Faccioli sui prati di Venaria Reale, pur distruggendolo con un atterraggio infelice: si tratta del primo volo italiano.

1909. Con carrozzamento di Cesare Sala in configurazione Laudalet, la Itala viene allestita in esemplare unico, battezzato "Palombella" e diviene l'auto della Regina Margherita di Savoia.
1912. Si spegne Giovanni Battista Ceirano e la sua STAR viene rilevata dal fratello Giovanni, che la ribattezza dapprima in "Giovanni Ceirano Fabbrica Automobili".
1915. Mario Faccioli muore in incidente aereo.
1919. Giovanni Ceirano e Giovanni Ernesto Ceirano fondano la "Fabbrica Automobili Giovanni Ceirano".
1920, 20 Gennaio. Artistide Faccioli muore suicida.

1922. Giovanni Ceirano converte la "Giovanni Ceirano Fabbrica Automobili" in "Ceirano SA", per la realizzazione di auto da turismo e sport.
1923. La "Ceirano SA" viene messa in liquidazione ed il marchio viene rilevato dalla SCAT.

Le produzioni dei fratelli Ceirano, con le società ed i marchi da loro creati, hanno riguardato vetture di ogni tipo ma anche autocarri, aerei e veicoli speciali per le forze armate. Tutta la produzione dei fratelli Ceirano ha lo stesso comune denominatore: il genio e l'avanguardia, con una lunga serie di soluzioni tecniche innovative, fra cui il famoso il primo sistema di accensione automatica (Brevetto SCAT).

ENGLISH. With


PROJECT GRAN GALA CEIRANO / CEIRANO's BROTHERS PHOTO STORY

Ceirano Giovanni company its founded (1894)

Ceirano Giovanni company starts as foreign bicycle seller in Turin

Giovanni Battista Ceirano and his Welleyes (1898)

FIAT 3 1/2 HP (1899)

FIAT constitutive act (1899, July 11th)

Subscription of the FIAT constitutive act. From the left: Damevino, Biscaretti di Ruffia, Racca, Goria Gatti, Cacherano di Bricherasio, Ceriana Mayneri, Agnelli, Scarfiotti, Ferrero

Itala winning 1° Targa Florio (1906)

Itala winning Paris-Peking (1907)

Itala Palombella

SCAT 15-20 HP

The first italian flyght with the SPA Triplano Faccioli (1909)

Mario Faccioli on the SPA Biplano Faccioli

Ceirano 150S VVV

SPA Dovunque